Psicologo a Torino: come scegliere un professionista e quando chiedere aiuto

Cercare uno psicologo a Torino può essere il primo passo quando ci si trova ad affrontare un periodo di difficoltà, un cambiamento, una situazione che continua a ripetersi o semplicemente il bisogno di comprendere meglio quello che si sta vivendo.
Ma come si sceglie il professionista giusto?
Non esiste una risposta valida per tutti. La scelta può dipendere dalla formazione, dall'esperienza, dall'approccio utilizzato e, non meno importante, dalla possibilità di costruire una relazione nella quale sentirsi ascoltati e a proprio agio.
Quando può essere utile rivolgersi a uno psicologo?
Non è necessario aspettare una situazione di crisi.
Un percorso psicologico può essere preso in considerazione quando una difficoltà inizia a occupare troppo spazio nella vita quotidiana.
Può riguardare, per esempio:
ansia e preoccupazioni;
difficoltà nelle relazioni;
momenti di cambiamento;
stress legato al lavoro o allo studio;
difficoltà nella gestione delle emozioni;
problemi legati alla prestazione;
difficoltà legate alla sessualità;
momenti di blocco o di particolare fatica.
A volte il motivo per cui si cerca uno psicologo è molto preciso. Altre volte è più difficile da definire.
Non è necessario arrivare al primo colloquio con tutto già chiaro.
Psicologo o psicoterapeuta: quale differenza?
Psicologo e psicoterapeuta sono professionisti con formazioni e competenze differenti.
Lo psicologo è un professionista sanitario abilitato e iscritto all'Albo professionale. Lo psicoterapeuta ha inoltre completato una specifica formazione specialistica in psicoterapia.
Per questo, quando una persona cerca un psicoterapeuta a Torino, può essere utile verificare sia l'iscrizione all'Albo sia la formazione specialistica del professionista.
Nel mio caso, sono Psicologo e Psicoterapeuta, con formazione in Psicologia Clinica presso l'Università degli Studi di Torino e specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale presso la Scuola Watson di Torino.
Come lavoro
Il mio approccio è cognitivo-comportamentale, ma il metodo non è una formula uguale per tutti.
Il percorso parte dall'ascolto e dalla costruzione di una relazione terapeutica basata sulla fiducia, sulla collaborazione e sull'assenza di giudizio.
Insieme cerchiamo di comprendere ciò che sta succedendo, osservando il rapporto tra pensieri, emozioni, comportamenti e situazioni.
Quando può essere utile, il lavoro può integrare anche strumenti concreti come tecniche di respirazione e rilassamento, biofeedback e altri strumenti coerenti con il percorso.
L'obiettivo non è applicare un protocollo alla persona, ma costruire il percorso insieme alla persona.
Psicologo a Torino: dove ricevo
Ricevo a Torino, in Via Cardinal Fossati 4, nel mio studio.
La sede si trova in una zona della città facilmente raggiungibile e rappresenta lo spazio nel quale svolgo la mia attività clinica.
Nel sito puoi trovare le informazioni sullo studio, sul mio percorso professionale e sulle aree nelle quali lavoro.
Se stai cercando uno psicologo a Torino, puoi quindi partire da una domanda molto semplice:
“È questo il professionista con cui mi sentirei di parlare di quello che sto vivendo?”
Perché la formazione è importante, ma lo è anche la possibilità di sentirsi accolti e di costruire una relazione di lavoro nella quale poter parlare liberamente.
Il primo colloquio
Il primo incontro serve prima di tutto a capire.
Parliamo di ciò che ti ha portato a chiedere aiuto, delle difficoltà che stai vivendo e di ciò che vorresti cambiare.
È uno spazio per conoscerci, fare chiarezza e capire insieme se e come iniziare un percorso.
Non è necessario arrivare con tutto già chiaro: possiamo partire da dove sei.
Cerchi uno psicologo a Torino?
Se stai cercando un professionista con cui parlare di quello che stai vivendo, puoi contattarmi per avere maggiori informazioni.



Commenti